Bullismo e cyberbullismo: Telefono Azzurro, al via una nuova campagna di sensibilizzazione. “Le ferite non sono virtuali”

(Foto Telefono Azzurro)

In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, Telefono Azzurro rinnova il proprio impegno a essere al fianco di bambini e adolescenti, garantendo un supporto concreto e continuo ai ragazzi che si trovano ad affrontare situazioni di bullismo e cyberbullismo.
Secondo i dati raccolti, nel corso del 2025 sono stati gestiti 181 casi di bullismo e 24 casi di cyberbullismo. Le segnalazioni hanno riguardato prevalentemente attacchi legati alle caratteristiche fisiche, che rappresentano il 72,5% dei casi di bullismo e il 9% di quelli di cyberbullismo. Seguono le motivazioni di tipo culturale (12% per il bullismo e 2% per il cyberbullismo) e quelle legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere (3,5% nei casi di bullismo e 1% nei casi di cyberbullismo).
Riguardo al cyberbullismo, nel corso degli anni Telefono Azzurro ha potuto constatare come un numero elevato di bambini e adolescenti vittime di violenze e prevaricazioni online non denunci quanto accaduto.
In questo scenario, Telefono Azzurro esiste per dare voce ai ragazzi, offrendo loro uno spazio sicuro in cui esprimersi ed essere ascoltati subito. Tuttavia, contrastare efficacemente un fenomeno complesso e in continua evoluzione come il cyberbullismo, è possibile solo attraverso la costruzione di una rete solida e coordinata tra Terzo settore, Istituzioni pubbliche e aziende private dell’ambito tech.
In questa direzione si collocano i protocolli d’intesa sottoscritti da Telefono Azzurro con il Ministero della Difesa e con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, finalizzati a rafforzare prevenzione, educazione e protezione di bambini e adolescenti consolidando un sistema integrato di intervento.
In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, Telefono Azzurro presenta una nuova campagna di sensibilizzazione firmata dall’agenzia creativa I’m not a robot. Il cyberbullismo, sebbene si consumi nel mondo digitale, non ha nulla di virtuale nelle ferite che provoca. È da questa consapevolezza che nasce la nuova campagna di Telefono Azzurro contro il cyberbullismo, che utilizza l’immagine di uno smartphone che si trasforma in un oggetto dal vetro infranto. Metafora visiva di una violenza che passa attraverso lo schermo ma colpisce come un’arma. Il messaggio è chiaro: “Il cyberbullismo fa male davvero” come il bullismo.
“In occasione di questa giornata lanciamo un appello a tutte le Istituzioni, alle aziende private e al mondo civile affinché aderiscano e contribuiscano a diffondere questa campagna. Il bullismo e il cyberbullismo non sono solo comportamenti violenti, ma fenomeni che possono incidere profondamente sulla salute mentale di bambini e adolescenti: l’esposizione continua a offese, esclusioni e umiliazioni può compromettere il benessere psicologico dei ragazzi e lasciare segni duraturi. Per questo Telefono Azzurro è ogni giorno al fianco di bambini e adolescenti, offrendo un aiuto immediato e qualificato. Per affrontare questa emergenza è necessario un impegno coordinato, attivo e condiviso, perché solo lavorando insieme possiamo proteggere i più giovani: è la rete che fa la differenza!”, sottolinea Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro.

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