Diocesi: Napoli, a Scampia sabato Giornata mondiale del malato con il card. Battaglia e domenica la festa della pace

Un weekend di fede e solidarietà quello che attende Scampia. L’arcidiocesi di Napoli promuove due eventi che richiamano l’attenzione sui temi della salute e della pace.
Sabato 7 febbraio, alle 11, il cardinale arcivescovo Mimmo Battaglia presiederà la celebrazione eucaristica diocesana per la Giornata mondiale del malato, organizzata dal Servizio per la pastorale della salute, coordinato da don Giuseppe Venditto, nella parrocchia della Resurrezione a Scampia.
Presenti il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Gaetano Gubitosa, i vertici degli Ordini professionali Bruno Zuccarelli (medici), Pietro Rutigliani (odontoiatri), Teresa Rea (professioni infermieristiche) e le principali associazioni di categoria. Un momento di preghiera e vicinanza a chi soffre e a chi ogni giorno si prende cura dei malati.
Il giorno seguente, domenica 8 febbraio, sarà la volta della Festa della pace, che quest’anno porta il sottotitolo “Insieme in cammino a Scampia” e il motto “Verso una pace disarmata e disarmante”.
L’evento, organizzato dall’Azione cattolica diocesana, con la collaborazione del Comune di Napoli e dell’VIII Municipalità, prenderà il via alle 9.30 in Piazza Giovanni Paolo II con un’accoglienza musicale a cura dei giovani della comunità Gesù Risorto. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Municipalità, Nicola Nardella, i partecipanti si metteranno in cammino verso la parrocchia Maria Santissima del Buon Rimedio, dove saranno accolti dal parroco e decano don Alessandro Gargiulo.
“Verso una pace disarmata e disarmante – afferma Francesco Del Pizzo, presidente diocesano dell’Azione cattolica – è l’invito di Papa Leone a fare della pace uno stile di vita quotidiano, attraverso il costante impegno educativo che l’Ac promuove e svolge in ogni parrocchia, ogni giorno a contatto con le ferite del territorio, per fare della pace non uno slogan o occasione di eventi, ma progetto di vita condiviso e partecipato”.
Momento centrale della mattinata sarà la testimonianza di Fadi Bosheh, giovane palestinese accolto dalla diocesi di Napoli, nel quadro del progetto nazionale Iupals (Italian Universities for Palestinian Students), promosso dalla Conferenza dei rettori delle Università italiane in collaborazione con il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Consolato generale d’Italia a Gerusalemme. Fadi, ospitato nella casa canonica della chiesa cattedrale, accolto dai giovani del Mudd (Museo diocesano diffuso), porterà la sua esperienza diretta di vita in un contesto di conflitto.
Interverrà anche padre Eraldo Cacchione, gesuita e rettore della rettoria Santa Maria della Speranza. La giornata si concluderà alle 12 con la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo ausiliare Gaetano Castello.

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