Nei giorni 27 e 28 gennaio, presso il centro pastorale “Papa Giovanni il buono” si è svolta la 43ma plenaria della Conferenza episcopale internazionale “Ss. Cirillo e Metodio”, presieduta dal presidente card. Ladislav Nemet, arcivescovo di Belgrado. Tra i partecipanti, mons. Rrok Gjonllenshaj, arcivescovo di Antivari, mons. Djura Dzudzar, vescovo di rito bizantino dell’eparchia “San Nicola” di Ruski Krstur, mons. Kiro Stojanov, vescovo di Skopje per i cattolici latini e quelli bizantini, mons. Dode Gjergji, vescovo di Prizren-Pristina, mons. Fabijan Svalina, vescovo di Srijem, mons. Fazekas Ferenc, vescovo di Subotica, mons. Mirko Stefkovic, vescovo di Zrenjanin, mons. Mladen Vuksic, vescovo di Kotor. Alla plenaria hanno assistito inoltre delegati dalle Conferenze episcopali dell’Ungheria, della Bosnia-Erzegovina, della Croazia e della Romania. I vescovi hanno eletto i nuovi vertici della Conferenza episcopale. Il nuovo presidente è mons. Dode Gjergji, vescovo di Prizren-Pristina, mentre vicepresidente è mons. Fabijan Svalina e segretario generale mons. Mirko Stefkovic. Il loro mandato inizierà il 1° giugno 2026. È stata discussa anche la preparazione alla prossima visita ad limina da Papa Leone XIV, in programma dal 14 al 19 dicembre di quest’anno. Inoltre, i presuli hanno esaminato lo sviluppo del processo sinodale nelle singole diocesi secondo il motto “Comunione, partecipazione, missione”, facendo il punto sulla Chiesa missionaria e sinodale che annuncia il Vangelo nel mondo contemporaneo. Sono state considerate anche le disposizioni integrative che la Conferenza episcopale dovrebbe adottare in aggiunta alle norme generali del Codice di diritto canonico.