Leone XIV: a Dottrina della fede, “accompagnare i vescovi a trattare casi di delitti riservati al Dicastero”

“La Chiesa annuncia Cristo, senza protagonismi, né particolarismi, e in essa ciascuno è e deve riconoscersi sempre e solamente ‘un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore’”. Lo ha detto il Papa, che ricevendo in udienza i partecipanti alla plenaria del Dicastero per la Dottrina della fede ha fatto cenno a “un vostro servizio, di cui vi sono riconoscente e che raccomando alla vostra cura: quello di accogliere e accompagnare, con ogni benevolenza e giudizio, i vescovi e i superiori generali chiamati a trattare casi di delitti riservati al Dicastero”. “È un ambito di ministero molto delicato, in cui è fondamentale fare in modo che vengano sempre onorate e rispettate le esigenze della giustizia, della verità e della carità”, ha raccomandato Leone XIV facendo riferimento implicito ai cosiddetti “delicti graviora”, ambito nel quale rientrano anche i casi di abusi.

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