Domenica 1° febbraio 2026 si celebra la 48ª Giornata nazionale per la vita, sul tema “Prima i bambini!”. La Chiesa di Verona celebra in varie modalità e con diversi appuntamenti la Giornata della vita. A livello diocesano domenica 1° febbraio ci sarà la celebrazione della messa alle 11 presso la basilica di Santa Anastasia, mentre il pomeriggio, alle 16, presso la chiesa di San Luca Evangelista, si terrà il concerto “Cantando per la vita” del Coro femminile Alicanto, con la partecipazione di Federico Fuggini (pianoforte), Gabriele Galvani (clarinetto) e Maria Martinati (direttore).
Il Centro diocesano aiuto vita ha iniziato la sua attività nel 1979, custodendo l’attenzione alla tutela della vita umana, in particolare di quella nascente, e al sostegno alla maternità, con assistenza e supporto a donne in gravidanza, mamme sole con figli, famiglie con bambini nella prima infanzia.
L’attività si articola in una serie di servizi, in parte svolti presso la sede centrale di via Betteloni 61 a Verona, in parte attraverso strutture di accoglienza esterne; altri ancora tramite o in collaborazione con la rete di volontariato operante sul territorio veronese.
Sottolinea Roberto Bazzoni, presidente del Centro diocesano: “Nell’anno appena trascorso abbiamo incontrato e accompagnato 275 nuclei (di cui 88 nuovi), provenienti da 37 Paesi oltre all’Italia; 78 sono i bambini nati nel corso dell’anno e 557 i bambini nei nuclei seguiti. Abbiamo offerto 311 colloqui di conoscenza e monitoraggio; 3.627 consegne di beni di prima necessità per l’infanzia; corsi di alfabetizzazione per 3 mamme, richiesta di collaborazione con Servizio politiche attive del lavoro per 7 mamme; 41 mamme inserite nel Progetto Chiara per adozione di vicinanza; 15 donne con 19 figli accolte in strutture protette; 14 bambini hanno frequentato l’accoglienza diurna al nostro Nido; 5 bambini hanno potuto usufruire di cure dentistiche gratuite grazie al progetto ‘Un dentista per Amico’; 2 bambini hanno potuto usufruire di visite oculistiche e ricevere occhiali con il progetto ‘Fammi vedere’”.
Prosegue Paola Dal Dosso, responsabile operativa del Centro: “La novità dello scorso anno è stata la riapertura, grazie alla collaborazione con la Fondazione Opera Famiglia Canossiana Nuova Primavera, di Casa Gabriella, struttura di prima accoglienza in grado di ospitare contemporaneamente 5 mamme in difficoltà con i loro figli per progetti che possono essere a breve termine (se è previsto un passaggio ad altra realtà o una parziale autonomia con seconda accoglienza), ma anche con tempistiche più lunghe (fino a due anni) se la situazione si presenta particolarmente complessa. Nel corso del 2025 abbiamo ospitato in totale 9 mamme con 21 bambini. Attualmente ci sono 5 mamme con 11 bambini. La comunità insieme agli altri servizi, quali gli appartamenti di seconda accoglienza e il micro-nido per bambini da uno a tre anni, rappresenta l’impegno ad essere segno di speranza attraverso il sostegno alla vita”.
Tante le iniziative organizzate dai Centri aiuto vita sul territorio e dalle parrocchie, tra animazione delle messe, testimonianze, proposte culturali e artistiche. In particolare, venerdì 30 gennaio alle 20.45 presso Sala Acutis (via Don Fracasso, 16) di Lugagnano il concerto a ingresso gratuito del coro La Cordata di Verona “Armonie per il futuro”; la stessa sera alle 20.45, al teatro comunale di Nogara (ingresso gratuito) concerto della Gadara Rock Band e testimonianza dei genitori di Amanda, Vanna e Alberto, sul miracolo riconosciuto dalla Chiesa per la canonizzazione di Paolo VI; domenica 1° febbraio alle 16 al teatro di Caldiero, va in scena la fiaba musicale con pupazzi “I tre porcellini” di e con Maurizio Corniani.