“La perdita di un’altra vita, in mezzo alle tensioni che hanno attanagliato il Minnesota, dovrebbe spingerci tutti a chiederci cosa possiamo fare per ristabilire la pace del Signore”. Lo scrive mons. Bernard A. Hebda, arcivescovo di St. Paul e Minneapolis, invitando alla preghiera dopo la tragica sparatoria di sabato a Minneapolis in cui ha perso la vita Alex Jeffrey Pretti. “Mentre giustamente abbiamo sete della giustizia di Dio e fame della sua pace – afferma il presule – questa non sarà raggiunta finché non saremo capaci di liberare i nostri cuori dagli odi e dai pregiudizi che ci impediscono di vederci gli uni gli altri come fratelli e sorelle creati a immagine e somiglianza di Dio”. L’appello vale “tanto per i nostri vicini senza documenti quanto per i nostri funzionari eletti e per gli uomini e le donne che hanno l’ingrato compito di far rispettare le nostre leggi. Tutti hanno bisogno delle nostre umili preghiere”. L’arcivescovo ha celebrato ieri una messa votiva per la preservazione della pace nella cattedrale di St. Paul, aperta nel pomeriggio per l’adorazione eucaristica. Alla Basilica di Saint Mary a Minneapolis la messa delle 17.30 è stata offerta per Alex Pretti, la sua famiglia e la comunità delle Twin Cities.