Prende forma la Piattaforma per il dialogo con le forze democratiche russe, che l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce) ha creato lo scorso ottobre, per consentire scambi tra le forze democratiche russe in esilio e alcuni membri dell’Assemblea su questioni di interesse comune. Oggi l’Ufficio di Presidenza ne ha definito la composizione, che vede dieci esponenti delle forze democratiche russe, tra cui Vladimir Kara-Murza, Michail Chodorkovskij e Oleg Orlov; cinque rappresentanti dei popoli indigeni e delle minoranze nazionali e sei membri dell’Assemblea parlamentare, tra cui Il presidente dell’Assemblea, che avrà il compito di presiedere la Piattaforma, e i presidenti dei cinque gruppi politici. Accanto a questi ci saranno sei “relatori generali” ciascuno incaricato di un tema specifico (le forze democratiche russe, la Bielorussia democratica, la democrazia, i prigionieri politici, i difensori dei diritti umani e i whistleblower, la libertà di stampa e la sicurezza dei giornalisti). “Non volteremo le spalle ai russi che difendono la democrazia, i diritti umani e la libertà e che rifiutano questa guerra” ha dichiarato, nel suo ultimo giorno di mandato, Theodoros Rousopoulos, il presidente Apce che ha guidato il processo della creazione della Piattaforma. “Questa Piattaforma sarà un luogo in cui quest’altra Russia potrà esprimersi, in modo chiaro, aperto e senza paura”. Ottenuta la ratifica dalla plenaria dell’Apce, la Piattaforma terrà la sua prima riunione giovedì 29 gennaio alle ore 13.00.