“La recente legge di bilancio 2026 riserva una giusta attenzione alle scuole paritarie”. È l’omaggio del card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, che aprendo il Consiglio permanente dei vescovi italiani ha salutato “con favore la scelta di incrementare i fondi ordinari e di introdurre un buono scuola in favore degli studenti che frequentano la scuola paritaria secondaria di primo o di secondo grado, limitatamente al biennio”. In questi giorni in cui si effettuano le iscrizioni al nuovo anno scolastico, secondo Zuppi, “è bene sottolineare l’importanza della scelta delle scuole cattoliche, veri presìdi educativi sul territorio, spazi di formazione aperti a tutti, comunità educanti in cui sono presenti insegnanti che vivono il proprio lavoro come vocazione, spazi in cui anche le fragilità e i talenti di ciascun alunno e alunna ricevono particolare attenzione”. Per quanto riguarda l’insegnamento della religione cattolica, per la Cei “va inteso come un laboratorio di confronto, di convivenza e integrazione, in cui le differenze possono dialogare e crescere insieme, alimentando una cultura della pace e della fraternità”.