Intelligenza artificiale: Fisc e Pontificia Università della Santa Croce, al via il Mooc per giornalisti e comunicatori

(Foto Fisc)

Parte oggi a Roma il Mooc “Intelligenza artificiale per giornalisti e comunicatori: visione d’insieme”, promosso dalla Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc) in collaborazione con la Pontificia Università della Santa Croce, con 250 iscritti provenienti da tutte le regioni italiane. “La formazione è oggi la vera chiave per abitare il cambiamento”, affermano il presidente della Fisc, Mauro Ungaro, e il decano della Pontificia Università della Santa Croce, Daniel Arasa, sottolineando che il corso nasce per offrire “strumenti concreti e radicati in una visione umanistica della comunicazione, capace di tenere insieme innovazione, verità e servizio al bene comune”. L’iniziativa si colloca nel solco dell’invito di Papa Leone XIV nel Messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali 2026, nel quale il Pontefice richiama alla formazione sull’intelligenza artificiale e afferma che “la vera sfida non è tecnologica ma antropologica”. Nel Messaggio il Papa esorta comunicatori e giornalisti a non rinunciare al pensiero critico e ricorda che “custodire i volti e le voci umane significa custodire noi stessi”. Il Mooc è proposto dal segretario nazionale della Fisc, Simone Incicco, ed è coordinato da Giovanni Tridente, professore associato di Analisi dell’informazione e direttore della comunicazione della Pontificia Università della Santa Croce. Articolato in quattro moduli, il percorso accompagna i partecipanti dalla comprensione storica e tecnica dell’intelligenza artificiale alle sue applicazioni nel giornalismo, con attenzione alle implicazioni etiche, culturali e sociali.

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