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Giorno della Memoria: von der Leyen, “Europa sia luogo sicuro per gli ebrei e le persone di tutte le fedi”

“Siamo al fianco delle nostre comunità ebraiche europee. La vita ebraica in Europa deve essere in grado di prosperare, non di nascondersi. L’Europa deve essere un luogo sicuro per gli ebrei e le persone di tutte le fedi”. Lo dichiara Ursula von der Leyen alla vigilia del Giorno della Memoria dell’Olocausto. “Continuiamo ad attuare la strategia dell’Ue per combattere l’antisemitismo e promuovere la vita ebraica insieme a tutti gli Stati membri dell’Unione europea. Per contrastare l’antisemitismo online, stiamo sviluppando una rete di segnalatori attendibili. Stiamo lavorando per prevenire la radicalizzazione, garantire la protezione dei gruppi vulnerabili online e rafforzare le misure di sicurezza per proteggere gli spazi pubblici e i luoghi di culto dagli attacchi”. Quindi precisa: “Stiamo giungendo alla fine della cosiddetta ‘era del testimone’. Man mano che gli ultimi sopravvissuti scompaiono, la nostra responsabilità aumenta. Dobbiamo trovare nuovi modi per ricordare le atrocità, per dire la verità su ciò che è successo e per imparare dal passato. A tal fine, stiamo salvaguardando i siti dell’Olocausto e rafforzandone la visibilità e il riconoscimento tra le generazioni. La memoria non è un dato di fatto. Dipende da noi. Dobbiamo trasmettere le lezioni della Shoah e costruire un’Europa libera dall’antisemitismo e da ogni forma di odio”.

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