This content is available in English

Giorno della Memoria: von der Leyen, “nessuna giustificazione per l’antisemitismo”

“Domani ricorre l’81° anniversario della liberazione del campo di concentramento e di sterminio nazista Auschwitz-Birkenau. Ricordiamo e rendiamo omaggio ai sei milioni di donne, uomini e bambini ebrei uccisi nell’Olocausto, così come a tutte le altre vittime innocenti del regime nazista. Queste vite sono state brutalmente concluse da un’ideologia di odio, ma la loro memoria durerà come testimonianza morale dell’umanità e come avvertimento permanente”. Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, alla vigilia del Giorno della Memoria dell’Olocausto. “Tre generazioni dopo la Shoah, la memoria dell’Olocausto è sempre più importante. La distorsione dell’Olocausto viene usata per dividerci, per relativizzare il crimine e per alimentare l’antisemitismo. Cerchiamo di essere chiari: nulla potrà mai giustificare la distorsione, la minimizzazione o la strumentalizzazione di uno dei capitoli più oscuri della storia europea”. Von der Leyen aggiunge: “Abbiamo assistito a un picco di atti antisemiti in tutta Europa, costringendo molti ebrei a nascondere la loro identità e vivere nella paura. Questo è inaccettabile. Non c’è posto e nessuna giustificazione per l’antisemitismo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi