Venezuela: secondo Foro Penal liberati ieri 104 detenuti politici. La dolorosa vicenda di Yarelis Salas, la madre morta nell’angoscia senza poter riabbracciare il figlio

L’ong Foro Penal conferma, dopo rigorosa verifica, la scarcerazione di 104 detenuti politici, in Venezuela, durante la giornata di ieri, sottolineando tuttavia che il numero potrebbe aumentare, mentre si continuano a revisionare altri casi. Molte di queste scarcerazioni hanno riguardato importanti personalità venezuelane, uscite, in particolare, dal penitenziario di Aragua, conosciuto come Tocorón.
Se, tuttavia, il processo di liberazione dei detenuti sta proseguendo quasi quotidianamente, seppure con lentezza, non mancano situazioni dolorose, come quella denunciata dall’ong Justicia, Encuentro y Perdón, la quale “piange profondamente la scomparsa di Yarelis Salas, madre del prigioniero politico Kevin Orozco, avvenuta dopo una veglia segnata dall’angoscia, dalla stanchezza e dalla speranza di una buona notizia che non è mai arrivata”. La sua morte, si legge in una nota dell’organizzazione, è un “doloroso monito del costo umano che la persecuzione politica impone non solo a coloro che sono privati della libertà, ma anche alle loro famiglie. Yarelis Salas è morta aspettando giustizia. È morta come tante madri che vivono in un’attesa interminabile, attraversate dalla disperazione, dall’impotenza e dal timore costante di perdere i propri figli senza aver potuto riabbracciarli in libertà. Oggi, mentre piangiamo la sua scomparsa, Kevin Orozco continua a essere ingiustamente privato della libertà, prolungando la sofferenza di una famiglia già devastata. Questa realtà costituisce una forma di crudeltà istituzionale che viola i diritti fondamentali e approfondisce il danno irreparabile causato alle vittime e al loro contesto familiare”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa