L’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Claudio Maniago, dopo il maltempo che ha causato ingenti danni, ha voluto visitare, nelle aree di Catanzaro Lido maggiormente colpite dall’alluvione, l’intero quartiere ed essere vicino alla popolazione. Accompagnato dai volontari della Protezione civile regionale e locale, il presule ha raggiunto i luoghi dell’emergenza, seguendo le operazioni di pulizia e ripristino ancora in corso. Una presenza discreta, vissuta tra le strade invase dal fango e le attività commerciali danneggiate, incontrando operatori, volontari e cittadini provati dagli effetti dell’evento. Mons. Maniago ha espresso parole di ringraziamento nei confronti dei volontari della Protezione civile, impegnati senza sosta nelle fasi più delicate dell’emergenza, e ha manifestato particolare vicinanza ai commercianti, tra i soggetti maggiormente colpiti dai danni, con ricadute pesanti sull’economia familiare e locale. “La Chiesa – ha sottolineato – non può che stare accanto alle persone nei momenti di difficoltà, condividendone la fatica e sostenendo la speranza”. Al tempo stesso, la visita è stata occasione per richiamare l’attenzione sulla necessità di interventi strutturali e di una seria prevenzione, affinché situazioni simili “non si ripetano”. Tra i segni ancora evidenti dell’alluvione, emerge una comunità “ferita” ma “determinata a ripartire, sostenuta dall’impegno delle istituzioni, dal volontariato e dalla vicinanza della Chiesa locale”, sottolinea una nota della diocesi calabrese.