“Chiedo con insistenza, nella preghiera, calma, moderazione e rispetto per la vita umana a Minneapolis e in tutti quei luoghi dove la pace è minacciata”. È l’appello di mons. Paul S. Coakley, arcivescovo di Oklahoma City e presidente della Conferenza episcopale statunitense (Usccb), diffuso ieri in una nota che riprende le parole pronunciate dal Papa all’Angelus. “Leone XIV ci ricorda che ‘il Vangelo va annunciato e vissuto in ogni circostanza e in ogni ambiente, perché sia lievito di fraternità e di pace tra le persone, tra le culture, le religioni e i popoli'”, scrive il presule, sottolineando che “le autorità pubbliche hanno una responsabilità particolare nel salvaguardare il benessere delle persone al servizio del bene comune”. L’arcivescovo esorta la nazione a “ritrovarsi nel dialogo, allontanandosi dalla retorica disumanizzante e dagli atti che minacciano la vita umana”. Quindi conclude: “In questo spirito, in unione con Papa Leone, è importante proclamare: ‘La pace si costruisce sul rispetto delle persone!'”.