San Francesco di Sales: Albenga-Imperia, tanti i temi affrontati da mons. Borghetti nell’incontro con gli operatori dell’informazione

Per celebrare il patrono dei giornalisti, san Francesco di Sales, sabato il vescovo di Albenga-Imperia, mons. Guglielmo Borghetti, ha incontrato gli operatori dell’informazione dei quotidiani, delle tv e dei periodici on line locali, regionali e nazionali. Molti i temi affrontati dal presule che ha risposto alle domande postegli sul Giubileo, sulla situazione delle vocazioni in diocesi, sui tanti interventi e lavori di restauro volti alla salvaguardia dell’immenso patrimonio artistico e culturale diocesano. Il messaggio di Papa Leone XIV per LX Giornata mondiale delle comunicazioni sociali dedicato al tema “Custodire voci e volti umani” e diffuso proprio sabato, “fa riflettere – si legge in un comunicato della diocesi – sulla necessità di una comunicazione che sia mite e gentile e non caratterizzata dalla violenza ed aggressività. È auspicabile una comunicazione che sia volta alla costruzione della comunità, che sia seminatrice di buone parole, disarmata e disarmante”. Mons. Borghetti si è soffermato sulla fede oggi: “La risposta avuta in occasione delle celebrazioni per il Giubileo ordinario è stata eccezionale in tutte le diocesi: segno che anche se il mondo è molto secolarizzato c’è un forte desiderio di religiosità”. Il vescovo ha ringraziato i collaboratori che curano il sito web diocesano e su Avvenire la pagina di “Ponente7”. Poi ha ceduto poi la parola all’economo diocesano, don Mauro Marchiano, che ha presentato a grandi linee il bilancio 2025 della diocesi ed accennato alla miriade di interventi di tutela e salvaguardia alle chiese ed ai beni ecclesiastici che nell’anno appena concluso sono stati realizzati grazie all’8 per mille, alla Cei ed alle donazioni per la tutela e la salvaguardia dell’immenso patrimonio artistico, culturale ed immobiliare diocesano: “La nostra diocesi – ha detto in conclusione mons. Borghetti – conta 854 chiese e un gran numero di oratori, canoniche ed edifici storici che richiedono manutenzione e cura”. Alla fine, prima del tradizionale rinfresco nel Salone del palazzo vescovile, è stato consegnato ai giornalisti il messaggio “Custodire voci e volti umani” di Leone XIV.

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