Un appello agli azionisti della società Investire Sgr – Fondazione Cariplo, Iccrea Banca Spa e Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì – per un complessivo 12% per richiamare l’attenzione “sull’attuale trattativa fra Investire Sgr e Roma Capitale relativa all’acquisizione dell’immobile in via Santa Croce in Gerusalemme a Roma, sede dell’esperienza di innovazione sociale e ambientale di Spin Time Labs”. Lo rivolgono Cnca, Arci, Acli, Auser Lazio e ForumDD, sottolineando che “questo laboratorio, nel corso di 13 anni, ha liberato energie sociali che hanno fornito una risposta efficace alle esigenze abitative, occupazionali, culturali, relazionali, spirituali di migliaia di persone, che altrimenti non avrebbero trovato risposta altrove, e che il valore di queste iniziative è stato riconosciuto da tantissime realtà e istituzioni di tutto il mondo, dal Vaticano fino alle Nazioni Unite”.
Le domande a cui Spin Time Labs ha dato risposta sono “le stesse che stanno alla base della vostra azione concreta nella costruzione di valore condiviso, nella riduzione delle diseguaglianze, e di sostegno alle comunità locali, e che ritrovano la propria ispirazione anche nei principi espressi nella enciclica Magnifica humanitas di Papa Leone XIV e ovviamente nella Laudato Si’ e della lettera enciclica Fratelli tutti sulla fraternità e l’amicizia sociale di Papa Francesco, principi di solidarietà, sussidiarietà, sostenibilità ed elevata qualità morale e sociale dei progetti umani”.
Per i firmatari dell’appello, “la proposta di acquisto dell’immobile sede delle attività di Spin Time Labs da parte dell’amministrazione comunale a Investire Sgr, con la possibilità di sottoscrizione di un accordo ponte per gestire l’immediato, rappresentava un’ottima soluzione per affrontare adeguatamente la gestione di una situazione che rischia di diventare tragica. La proposta aveva come prospettiva immediata la salvaguardia delle condizioni di vita delle persone, in primo luogo i minori e i fragili, senza provocare traumi difficili da recuperare; e nello stesso tempo la tutela di quanto di buono, diremmo ottimo (e le valutazioni d’impatto sociale lo dimostrano ampiamente), è stato fatto fino ad oggi. Una proposta di acquisto che, per quanto ne abbiamo notizia, era adeguata al valore dell’immobile, peraltro ampiamente ripagato dai canoni fino a oggi corrisposti, e a quanto riconosciuto dal Tribunale di Roma con la sentenza del 18 dicembre 2025”.
Ma “Investire Sgr l’ha rifiutata, contraddicendo ogni possibile valutazione di responsabilità sociale d’impresa, faro che dovrebbe invece guidare ogni iniziativa economica”.
Per questo “vi chiediamo pubblicamente di agire nella vostra qualità di soci di Investire Sgr per facilitare la soluzione positiva della situazione, ed in tempo utile; e in seconda battuta, nel caso di risposta negativa da parte di Investire Sgr, vi invitiamo a valutare l’uscita, per incompatibilità, dalla Corporate Governance del fondo di gestione del risparmio. Siamo certi che la vostra autorevolezza possa giocare un ruolo importante e positivo in questa vicenda”.