Si dice “profondamente sconvolto” l’Unicef in una nota sul ferimento di 42 bambini di età compresa tra i 9 e i 14 anni in un’esplosione avvenuta in una scuola a Shahrak-e-Mahdia, a Kabul, nei giorni scorsi. “Questo allarmante episodio è l’ennesimo duro monito sulla necessità di proteggere i bambini e i servizi essenziali da cui dipendono in ogni momento. Le scuole sono tutelate dal diritto internazionale e devono rimanere luoghi sicuri dove i bambini possano imparare e crescere, liberi dalla paura, dalla violenza e da ogni forma di violenza”.
L’Unicef si unisce alle richieste di “un’indagine approfondita sull’esplosione e chiede che la sicurezza, la dignità e i diritti di tutti i bambini siano rispettati e tutelati in ogni momento”.