Estate: Don Bosco 2000, a Piazza Armerina il Grest salesiano ha accolto oltre 200 bambini

Oltre 200 bambini e 100 giovani animatori hanno dato vita a un mese di gioia, formazione e riscoperta delle tradizioni locali, con lo storico supporto di Enimed e la cura dell’Associazione Don Bosco 2000.
Si sono spenti da pochi giorni i riflettori sull’edizione di quest’anno del Grest salesiano di Piazza Armerina, un appuntamento che si conferma punto di riferimento imprescindibile per l’educazione, la crescita e l’integrazione dei giovani piazzesi. Curato con passione dall’Associazione Don Bosco 2000, il centro estivo ha accolto oltre 200 bambini di ogni fascia d’età. A guidarli in questo percorso è stata l’energia di circa 100 ragazzi e ragazze della città che, nel ruolo di animatori e aiuto animatori, hanno messo il proprio tempo, il proprio entusiasmo e la propria responsabilità a servizio dei più piccoli.
Quest’anno l’intera esperienza è stata guidata e ispirata dal tema : “Non uno di meno…all together”. Questo slogan non è stato solo un titolo, ma un vero e proprio manifesto educativo e sociale. In perfetto stile salesiano, ogni giornata, ogni gioco e ogni laboratorio sono stati pensati per far sì che nessuno si sentisse escluso o lasciato indietro. L’obiettivo è stato quello di camminare tutti insieme (“all together”), valorizzando le unicità di ciascun bambino e trasformando le differenze in punti di forza per l’intera comunità dell’oratorio.
L’estate salesiana si è contraddistinta ancora una volta come una stagione all’insegna della gioia pura, della formazione e della distensione. Attraverso il gioco e la cura dei momenti di riflessione, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di tessere nuove e profonde relazioni in un ambiente sano, sicuro e accogliente.
La grande novità di questa ricca edizione è stata la sinergia con il territorio e la sua storia. Durante tutto il mese di attività, l’oratorio ha lavorato intensamente sul tema del “Palio dei Normanni”, dando vita al “Palio dei bambini”. Questa scelta progettuale ha permesso di riavvicinare le nuove generazioni alla più grande e sentita tradizione di Piazza Armerina, facendone rinascere il valore storico e l’orgoglio identitario direttamente nei cuori dei più piccoli.
Il programma di quest’anno, caratterizzato anche da numerose gite fuori porta, momenti di gioco all’aperto e puro divertimento, ha potuto contare sull’azienda Enimed che, come partner esterno, ha offerto un supporto economico che ha permesso di finanziare e realizzare attività specifiche e laboratori dedicati, garantendo un’offerta formativa e ricreativa ancora più inclusiva e accessibile.

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