Leone XIV: Vicariato di Roma, in vigore il Servizio per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili

Il cardinale vicario, “a nome e per mandato” del Papa, “ha l’alta ed effettiva direzione del Vicariato” di Roma “ed è giudice ordinario della diocesi”, avvalendosi della collaborazione dei vescovi ausiliari, tra i quali è nominato il vicegerente. Lo stabilisce il testo, ora vigente, della costituzione apostolica In Ecclesiarum communione sull’ordinamento del Vicariato di Roma, allegata al motu proprio Confirma fratres tuos con cui Papa Leone XIV ne ha disposto, il 24 giugno, l’entrata in vigore in sostituzione del testo del 2023. Tra gli organismi previsti, il Consiglio episcopale, presieduto dal cardinale vicario e composto dal vicegerente e dai vescovi ausiliari, che “esprime il proprio parere sulle principali questioni pastorali e amministrative” della diocesi. Il testo prevede l’istituzione, presso il Vicariato, di una Commissione indipendente di vigilanza come organo di controllo interno e di un Servizio per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, che riferisce al Consiglio episcopale tramite un vescovo ausiliare delegato. Tra gli Uffici figurano quelli per la pastorale familiare, giovanile, degli anziani e dei malati, oltre a un ufficio dedicato all’ecumenismo, al dialogo interreligioso e ai nuovi culti.

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