“Giovani in dialogo. La fraternità come vincolo di pace”: è l’incontro in programma dal 6 all’8 marzo, presso l’Arsenale della pace (Sermig) di Torino, promosso dal Dicastero per il Dialogo Interreligioso, in collaborazione con il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita. Nell’ambito della preparazione alla Giornata mondiale della Gioventù di Seul del 2027, l’evento è destinato ai delegati nazionali dei Paesi membri del Ccee (Consiglio delle conferenze episcopali europee) e ai giovani (di età compresa tra i 18 e i 30 anni circa) coinvolti nel dialogo interreligioso. I lavori prenderanno avvio venerdì 6 marzo alle 16 con i saluti del card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa; Ernesto Olivero, fondatore del Sermig; mons. Indunil Kodithuwakku, segretario del Dicastero per il Dialogo interreligioso. Seguirà la testimonianza del card. Américo Manuel Alves Aguiar, vescovo di Setúbal – Portogallo. Sono previste lezioni, testimonianze, lavori di gruppo e scambio di esperienze in relazione a preoccupazioni per la casa comune, fratellanza universale, enti di beneficenza politici, pace che disarma e libera.