Iran e Medio Oriente: vescovi del Brasile, “no a logica dell’escalation militare”. Giornata di preghiera per la pace il 19 marzo

La presidenza della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) ha diffuso una nota, in cui esprime profonda preoccupazione per i recenti avvenimenti e l’escalation di violenza che minacciano di ampliare il conflitto in Medio Oriente. Nel testo, i vescovi mettono in guardia dalle gravi conseguenze della guerra per la popolazione civile e per la stabilità internazionale, e su unisce all’appello della Chiesa in diverse parti del mondo affinché “prevalgano la prudenza, la responsabilità politica e l’impegno sincero per la pace”.
La nota sottolinea che gli eventi attuali ricordano che la guerra non è mai una soluzione ai conflitti tra i popoli. Per i vescovi, la violenza armata provoca sofferenze incalcolabili, specialmente tra i più vulnerabili, e approfondisce ferite che compromettono il futuro delle nazioni. La Cnbb esprime anche solidarietà alle vittime e alle comunità che vivono sotto il peso dell’insicurezza e della paura nelle regioni colpite. Allo stesso tempo, incoraggia i leader delle nazioni “a non cedere alla logica dell’escalation militare, ma a riprendere con urgenza la via della diplomazia, del dialogo e della negoziazione”. I vescovi brasiliani invitano inoltre il popolo a intensificare le preghiere per la pace, in particolare per le popolazioni colpite dalla violenza. La Cnbb propone che, il 19 marzo, nella solennità di San Giuseppe, le comunità recitino durante le celebrazioni eucaristiche e altri momenti la preghiera dell’iniziativa “Reza com o Papa” (Prega con il Papa), unendosi spiritualmente alla Chiesa di tutto il mondo per la causa del disarmo e della pace.

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