Funerali p. Pierre El Raii: card. Boutros Raï, “il suo martirio sia redenzione per il Libano”

(Foto AFP/SIR)

“Nella speranza della risurrezione di Cristo nostro Redentore guardiamo al suo doloroso martirio come a una partecipazione alle sofferenze della redenzione”. Con queste parole il patriarca maronita, il card. Béchara Boutros Raï, ha accompagnato i funerali di p. Pierre El Raii, sacerdote ucciso nel Sud del Libano, inviando il proprio vicario patriarcale mons. Elias Nassar a presiedere il rito insieme al vescovo di Tiro, mons. Charbel Abdallah. Presente anche mons. Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano, che ha portato la vicinanza della Santa Sede e di Papa Leone XIV. P. Pierre, 54 anni, parroco di San Giorgio a Qlaya, aveva scelto di restare sotto i bombardamenti come “testimonianza del rifiuto della guerra brutale tra Hezbollah e Israele, di cui i libanesi fedeli alla loro patria pagano il prezzo loro malgrado”. Il corpo è stato accolto con gli onori riservati ai martiri secondo la tradizione dell’Oriente cristiano: processione con lancio di riso e petali di rose, suono della banda locale e zaghareed, le ululazioni delle donne che segnano la gioia spirituale per l’ingresso dell’anima in Paradiso. “Preghiamo affinché il suo martirio sia redenzione per tutto il Libano e i libanesi che desiderano una pace giusta, globale e duratura”, conclude il patriarca.

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