Si è conclusa con successo la prima edizione del corso “Prevenzione, accompagnamento e recupero di chierici in difficoltà. Fondamenti e prassi”, organizzato dalla Facoltà di diritto canonico della Pontificia Università Lateranense insieme all’Apostolato accademico salvatoriano attraverso il Clas (Centro lateranense alti studi). Il corso, svoltosi in presenza a Roma dal 6 all’8 marzo, ha coinvolto 19 partecipanti – operatori dei servizi diocesani per la tutela dei minori, giudici, avvocati, periti, ordinari e superiori religiosi, anche dalla Repubblica Ceca – offrendo strumenti tecnici per affrontare le vicende di molestia e abuso sessuale nella fase giuridica e in quella successiva, in una prospettiva di accompagnamento e recupero della persona. In un dialogo tra dimensione psicologica e canonistica, si legge nel comunicato della Lateranense, il corso ha permesso di individuare “percorsi verso il reale ristabilimento della giustizia, l’emendamento del reo e la riparazione dello scandalo”, in relazione a quei delitti che, nelle parole di Benedetto XVI, “insieme al danno immenso causato alle vittime, hanno generato inevitabilmente un grande danno alla Chiesa e alla pubblica percezione del sacerdozio e della vita religiosa”. Tra i docenti, mons. Charles Scicluna, arcivescovo di Malta e segretario del Dicastero per la Dottrina della fede, insieme a psicologi, psicoterapeuti e canonisti della Lateranense.