Rinforzare i legami con alcune diocesi e comunità italiane per stimolare l’arrivo di pellegrini in visita in Terra Santa: con questo scopo, la scorsa settimana, padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, ha incontrato, come consuetudine, alcune delegazioni di vescovi, preti, e pellegrini provenienti da diverse Regioni d’Italia. Il ritorno dei pellegrini, riferisce la Custodia di Terra Santa, è uno dei temi su cui, al momento, i Capi delle Chiese di Gerusalemme si stanno concentrando. Infatti, il pellegrinaggio “rappresenta un modo unico di scoprire la fede, grazie alla vicinanza ai luoghi dove Gesù è nato, ha vissuto, e ha donato la vita. Il pellegrinaggio in Terra Santa – ha spiegato il Custode – è un cammino di speranza, non di sofferenza. Per mostrare ai pellegrini questo messaggio di speranza, il Custode ha chiesto ai preti e frati che accompagnano i fedeli in Terra Santa di mostrare i semi di speranza e pace presenti sia in Israele che in Palestina, senza soffermarsi esclusivamente sulle tragedie che stanno macchiando la storia di questa terra”. Il primo incontro si è svolto mercoledì 4 febbraio, quando il Custode Ielpo ha incontrato una delegazione di vescovi, sacerdoti e laici da diverse diocesi italiane, tra i quali anche il card. Gualtiero Bassetti. All’incontro ha preso parte anche fra Alberto Joan Pari, segretario di Terra Santa e direttore del Magnificat Institute, la scuola di musica della Custodia di Terra Santa. Il 5 febbraio, il Custode di Terra Santa ha incontrato un gruppo di sacerdoti della diocesi di Vicenza accompagnati da don Gianantonio Urbani, archeologo e docente presso lo Studium Biblicum Franciscanum. Durante l’incontro è stato riaffermato il legame tra la Custodia di Terra Santa e la diocesi di Vicenza, che da anni sostiene vari progetti della Custodia. Nell’ultimo periodo in particolare, la diocesi di Vicenza si è impegnata nella raccolta fondi e nel restauro di un importante spazio presso il monte Tabor, dove sorge la basilica della Trasfigurazione. La diocesi vicentina si è inoltre impegnata a formare un gruppo di volontari che garantiranno la gestione e l’accoglienza dei visitatori presso il sito di Magdala, la città natale di Maria Maddalena, situata sulla sponda occidentale del Lago di Gennesaret. L’ultimo incontro della settimana si è svolto venerdì 6 febbraio, quando padre Ielpo ha incontrato l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, accompagnato da più di settanta fedeli, tra cui molti sacerdoti e diaconi permanenti della diocesi ambrosiana. L’obiettivo del viaggio è riscoprire la Terra Santa in prima persona, in modo tale che, una volta tornati in Italia, i sacerdoti e diaconi possano testimoniare presso le loro comunità sia l’importanza, che la sicurezza del pellegrinaggio nella Terra di Gesù. In tutti gli incontri il Custode ha raccontato quanto, nonostante le tante disgrazie che hanno afflitto la Terra Santa negli ultimi anni, la fede dei cristiani che popolano questa terra sia forte e salda, una testimonianza di speranza e fiducia in Dio di esempio ai cristiani di tutto il mondo.