Si terrà martedì 10 febbraio, alle 12, presso la Sala Tatarella della Camera dei deputati a Roma, la presentazione del volume che raccoglie gli atti del convegno nazionale Ail 2024 dal titolo “L’impatto dell’ambiente e degli stili di vita nel rischio onco-ematologico”, a cura di Aurelio Angelini e Mariaclaudia Cusumano, promosso dall’Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma su iniziativa di Luciano Ciocchetti, vicepresidente della XII Commissione Affari sociali della Camera, con il patrocinio dell’Intergruppo parlamentare One Health.
Il volume, edito da FrancoAngeli e con la prefazione di Giuseppe Toro, nasce dall’esigenza di rendere disponibili i contributi scientifici, sociali e istituzionali emersi durante la quarta edizione del convegno Ail “Curare è prendersi cura. Impatto ambientale e rischio sanitario, benessere e stili di vita”, che ha messo a confronto esperti di medicina, epidemiologia, scienze ambientali e sociali, rappresentanti delle Istituzioni e dell’associazionismo, con l’obiettivo di approfondire le possibili correlazioni tra inquinamento, stili di vita e rischio onco-ematologico.
A presentare il volume, Luciano Ciocchetti, Aurelio Angelini, sociologo dell’Ambiente e del territorio, che modererà l’incontro, Adriano Venditti, direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia della Fondazione Policlinico Tor Vergata, e Giuseppe Toro, presidente nazionale dell’Ail.
“Il cancro rappresenta una delle maggiori sfide sanitarie e sociali – ricorda l’Ail –: l’aumento dell’incidenza è legato non solo all’invecchiamento della popolazione, ma anche all’esposizione a fattori di rischio ambientali modificabili, come l’inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua, oltre a comportamenti individuali non salutari. In questo scenario, Ail intende contribuire costantemente al dibattito pubblico promuovendo una visione integrata tra politiche ambientali e sanitarie, nel rispetto del diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione”.
Il volume raccoglie gli interventi di oltre trenta relatori che hanno affrontato temi centrali come l’impatto degli inquinanti atmosferici, delle plastiche e dei Pfas, l’alimentazione e la nutrizione, i cambiamenti climatici, l’inquinamento elettromagnetico, la prevenzione primaria, gli stili di vita sostenibili e il modello “One Health”. Ampio spazio è dedicato anche alle esperienze delle sezioni AIL sul territorio e al ruolo della prevenzione come strumento di tutela individuale e collettiva.
La presentazione presso la Camera dei deputati rappresenta un momento di confronto istituzionale per ribadire che prendersi cura della salute significa anche ridurre i rischi ambientali, promuovere consapevolezza sociale e rafforzare strategie condivise per la prevenzione delle patologie onco-ematologiche.