Norvegia: mons. Varden guiderà gli esercizi quaresimali della Curia romana. “Incarico di responsabilità. Spero di essere utile”

“È un incarico di responsabilità. Spero di poter essere utile in qualche modo”: con queste poche parole affidate al sito della Chiesa cattolica norvegese, Erik Varden, vescovo di Trondheim e presidente della Conferenza episcopale dei Paesi nordici, è ritornato sull’annuncio fatto nei giorni scorsi dell’incarico che gli è stato affidato di guidare il ritiro quaresimale per il Papa e la curia romana nella Cappella Paolina, dal 22 al 27 febbraio. Il tema degli esercizi spirituali di quest’anno è “Illuminati da una gloria nascosta”. Sul sito della diocesi il commento della notizia è stato affidato a don Torbjørn Holt, responsabile della Commissione ecumenica della diocesi cattolica di Oslo: “Il vescovo Erik Varden è diventato una voce cattolica significativa a livello internazionale negli ultimi anni e l’invito a guidare il ritiro in Vaticano ne è un’importante espressione”. Ordinato nella cattedrale luterana di Trondheim nell’ottobre 2020, Varden è nato nel 1974 in una famiglia appartenente alla Chiesa di Norvegia. A 19 anni è entrato nella Chiesa cattolica e nel 2002 nell’ordine dei Cistercensi della stretta osservanza, i trappisti, in Inghilterra. “La prospettiva del vescovo Varden è unica. È profondamente radicato nella tradizione monastica, grazie ai molti anni di vita monastica, e allo stesso tempo ha grandi riferimenti nella letteratura, nella cultura e nella vita spirituale”, ha commentato ancora don Holt. Nel corso degli anni, mons. Verden ha affidato le sue riflessioni a una serie di libri (in italiano sono usciti “La solitudine spezzata. Sulla memoria cristiana”, e “Castità. La riconciliazione dei sensi”). “In un’epoca in cui sempre più persone cercano un ancoraggio più profondo, la voce di Varden è una delle tante voci importanti nella Chiesa”, conclude don Holt.

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