“La Chiesa di Spoleto-Norcia affida a Gesù Buon Pastore l’anima di mons. Riccardo Fontana, ricordandone con ammirazione e gratitudine la passione apostolica e la dedizione pastorale al servizio del popolo di Dio a lui affidato. Lo accompagna in preghiera all’incontro con il Padre misericordioso dal Quale implora la ricompensa promessa ai servi fedeli”. Così mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia, ricorda mons. Riccardo Fontana, arcivescovo-vescovo emerito di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, morto oggi ad Arezzo a 79 anni. Mons. Fontana è stato arcivescovo di Spoleto-Norcia dal 1996 al 2009, e, scrive mons. Boccardo, “con grande facilità ha saputo inserirsi nella vita e nella storia della diocesi, dimostrando sempre grande amore per questa Chiesa locale di Spoleto-Norcia”. “Grazie Eccellenza per quanto fatto per questa nostra Chiesa – scrive mons. Boccardo riprendendo le parole pronunciate da mons. Gino Reali, vescovo emerito di Porto-Santa Rufina e già vicario generale di mons. Fontana, in occasione della consegna della Lex Spoletina al Presule toscano l’11 giugno 2003 – grazie per le contrarietà che ha dovuto affrontare, e vi assicuro non sono state poche; grazie per il coraggio che l’ha sempre sostenuto: certo ha giocato a suo favore quello stile totalmente franco, immediato e deciso, a volte come un torrente in piena che però non straripa mai, ben diverso dal nostro carattere umbro, più discreto e un po’ più chiuso e quasi ombroso; grazie per il cuore e per l’amore che ha messo nelle cose”. Nel messaggio di cordoglio mons. Boccardo ricorda i passaggi più significativi dell’episcopato di mons. Fontana a Spoleto: la riforma della catechesi di iniziazione cristiana, il rinnovato interesse per la liturgia, la creazione del Fondo di solidarietà delle Chiese umbre, l’impegno per la pastorale giovanile e gli oratori, la promozione dei ministeri laicali e l’ordinazione dei diaconi permanenti e di 37 nuovi sacerdoti, 25 dei quali ordinati dallo stesso mons. Fontana. Non ultima la ricostruzione del post terremoto 1997 che ha permesso di ripristinare oltre 200 chiese e di ridare assetto funzionale alle strutture dell’arcidiocesi e delle parrocchie. Domenica 15 febbraio alle 18 nella cattedrale di Spoleto mons. Boccardo presiederà una messa di suffragio.