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Parlamento Ue: ciclone Harry e tempesta Kristin, l’Emiciclo s’interroga sulla risposta al meteo estremo

Il Parlamento europeo, che settimana prossima torna a riunirsi in plenaria a Strasburgo (9-12 febbraio), discuterà martedì 10 febbraio su come rafforzare la capacità Ue di “prevenire e affrontare gli eventi meteorologici estremi, dopo i recenti disastri nell’Europa meridionale”. I deputati – precisa una nota dell’Eurocamera – interrogheranno la Commissione sulle misure da intraprendere per prevenire e prepararsi alle catastrofi naturali, nonché sul sostegno ai Paesi colpiti, anche attraverso il rafforzamento della protezione civile e dei relativi finanziamenti. Il tema è stato inserito all’ordine del giorno soprattutto in relazione al fatto che all’inizio del 2026 Italia meridionale, Portogallo e Malta “sono stati colpiti da gravi eventi meteorologici, tra cui il ciclone Harry e la tempesta Kristin, che hanno causato vittime e ingenti danni nelle zone costiere. Le tempeste hanno provocato inondazioni, frane e le onde più alte mai registrate nel Mediterraneo”. Lo stesso giorno gli eurodeputati discuteranno degli “sforzi in corso per rafforzare la difesa europea alla luce di un contesto internazionale sempre più instabile”. Mercoledì 11 il Parlamento voterà una risoluzione della commissione per la sicurezza e la difesa sulle partnership strategiche dell’Ue in materia di difesa e sicurezza, “volte a rafforzare la cooperazione con i principali partner bilaterali”. Nel testo, i deputati sottolineano che tali partenariati sono una necessità, non un’opzione, in quanto contribuiscono all’autonomia strategica dell’Ue.

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