Ue: plauso Comece per risoluzione del Parlamento europeo su nomina di un “Coordinatore per la lotta all’odio anticristiano nell’Unione Europea”

Plauso della Commissione delle Conferenze Episcopali dell’Unione Europea (Comece) per la recente risoluzione del Parlamento Europeo che esorta la Commissione Europea a nominare un Coordinatore per la lotta all’odio anticristiano nell’Unione Europea. “Questo forte appello- si legge in un comunicato diffuso oggi – riflette anche l’elevata priorità che la Comece ha attribuito a questo tema negli ultimi anni”. Il paragrafo 84 della Risoluzione su “Diritti umani e democrazia nel mondo e politica dell’Unione europea in materia – Relazione annuale 2025″, si rammarica del fatto che nonostante il cristianesimo sia oggi la religione più perseguitata al mondo, con oltre 380 milioni di persone colpite, ancora “non esiste un coordinatore europeo responsabile della lotta alla cristianofobia, nonostante sia stato nominato un coordinatore per combattere l’islamofobia”. La Comece torna pertanto a chiedere alla Commissione europea di “prendere seriamente in considerazione la nomina di un coordinatore UE responsabile in questo ambito” e suggerisce che il titolo del futuro Coordinatore UE si riferisca all'”odio anticristiano”, piuttosto che alla “cristianofobia”. Il futuro Coordinatore Ue dovrebbe essere incaricato di “affrontare casi concreti di discriminazione, intolleranza e violenza contro le comunità cristiane nell’Unione Europea”.
Da tempo la Comece ha accompagnato questo cammino verso la risoluzione del Parlamento europeo. Durante una conferenza ad alto livello tenutasi al Parlamento europeo nel dicembre 2024, per la prima volta il consulente Comece Alessandro Calcagno dava formalmente voce alla questione nel contesto dell’UE. Nell’ottobre 2025, durante l’Assemblea COMECE, i vescovi dell’UE hanno ribadito questa richiesta al Commissario UE responsabile Magnus Brunner, che ha partecipato come relatore ospite. Nel novembre 2025, durante l’incontro annuale ad alto livello tra l’UE e i leader religiosi organizzato dalla Commissione europea, il vicepresidente della Comece, mons. Czeslaw Kozon, ha chiesto un’azione istituzionale più incisiva, tra cui “la nomina di un Coordinatore UE per combattere l’odio anticristiano e l’urgente necessità di migliorare l’alfabetizzazione religiosa”. Nella stessa settimana, il Consigliere Calcagno è intervenuto a una riunione dell’Intergruppo del Parlamento europeo sulla libertà di religione, credo e coscienza, incoraggiando le istituzioni dell’UE “a non aver paura di adottare misure coraggiose per proteggere i fedeli cristiani in Europa dall’intolleranza, dalla discriminazione, dall’odio e dall’ignoranza, nominando un Coordinatore UE per combattere l’odio anticristiano”. Nel gennaio 2026, Papa Leone XIV ha sottolineato a “sottile forma di discriminazione religiosa nei confronti dei cristiani, che si sta diffondendo anche in Paesi dove essi sono numericamente maggioritari, come in Europa o nelle Americhe”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa