“Profonda gioia” e “gratitudine” a Papa Leone XIV per l’annuncio della sua prossima visita a Lampedusa è arrivato dalla Commissione regionale per le Migrazioni della Conferenza episcopale siciliana attraverso le parole del vescovo delegato, mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo. Si tratta di “un evento dal forte valore simbolico che riporta l’attenzione internazionale sull’isola delle Pelagie, centro delle rotte migratorie nel Mediterraneo ed emblema di accoglienza”, è stato ribadito dalla Commissione che si è riunita, in questi giorni, a Palermo presso il convento di Santa Maria La Reale, per il primo appuntamento del 2026. Una “due giorni” di lavori che ha visto i direttori diocesani e i loro collaboratori confrontarsi sul Documento di sintesi del Cammino sinodale delle Chiese in Italia, dal titolo “Lievito di pace e di speranza”. Ad aprire l’incontro una relazione del direttore regionale della pastorale per le migrazioni , il diacono Santino Tornesi che ha analizzato il Documento di sintesi del Cammino sinodale evidenziando le prospettive emergenti per la pastorale delle migrazioni.
Successivamente, mons. Lorefice ha illustrato il percorso del Cammino sinodale che ha condotto al Documento di sintesi, alla definizione delle linee prioritarie e alla costituzione, da parte della Presidenza della Cei, di un gruppo di sei vescovi incaricati di approfondire gli orientamenti e le proposte di discernimento. Durante i lavori alcuni laboratori introdotti da p. Luca Polello, dell’Ufficio per la Pastorale delle Migrazione di Palermo, e che hanno avuto al centro i temi della trasmissione della fede; l’impegno socio-caritativo e la sinodalità. Infine la Commissione ha accolta con soddisfazione la richiesta della Commissione regionale della Pastorale per le Migrazioni del Piemonte di organizzare una visita in Sicilia nel prossimo mese di maggio. L’iniziativa sarà “un’importante occasione di confronto e riflessione sulle sfide della pastorale migratoria che interpellano quotidianamente le Chiese siciliane”.