La diocesi di Rimini accoglie con gioia e gratitudine l’annuncio della visita pastorale di Papa Leone XIV nella città riminese, prevista per il 22 agosto 2026. “L’inserimento di Rimini tra le visite pastorali del Papa colloca la nostra Chiesa particolare nel più ampio orizzonte del ministero universale del Successore di Pietro e accresce la riconoscenza per l’attenzione riservata a questo territorio”, sottolineano gli Uffici diocesani. La visita di Papa Leone XIV giunge a 44 anni dallo storico viaggio di Papa Giovanni Paolo II nel 1982, ancora forte nella memoria collettiva della comunità riminese. Nel pomeriggio del 22 agosto, il Santo Padre farà prima visita al Meeting per l’amicizia fra i popoli presso la Fiera di Rimini, incontrandone i partecipanti e gli organizzatori. Successivamente, il Papa presiederà la santa messa per la città e per l’intera diocesi, in un luogo idoneo ancora da identificare e comunicare ufficialmente. La diocesi, sin dall’annuncio, invita la comunità a vivere questo tempo come occasione di preparazione spirituale. “Siamo molto felici di accogliere il Successore di Pietro che viene a confermarci nella fede – le parole del vescovo di Rimini, mons. Nicolò Anselmi –. La sua presenza ci offrirà l’opportunità di rinnovare, insieme a lui, la nostra adesione alla volontà di Dio, la nostra unione con Gesù e la fedeltà alla Chiesa. Accogliamo questo dono con profonda gratitudine: è una gioia per tutta la comunità diocesana, ma anche per i tanti turisti che in quel periodo saranno presenti nel nostro territorio e che potranno, insieme a noi, incontrare il Santo Padre e ascoltare il suo insegnamento”.