“Disegnare nuove mappe di speranza”. Questo il tema di un convegno che si è svolto presso la Sala Consiliare “Bruno Manti” di Soverato su iniziativa dell’Ufficio di Pastorale scolastica e dal Servizio Irc della diocesi di Catanzaro-Squillace. Nel suo intervento l’arcivescovo mons. Claudio Maniago ha invitato a “rallentare per restituire valore al tempo” e a considerare l’educazione come responsabilità condivisa: “non riguarda – ha detto – solo i giovani, ma tutti noi. Siamo insieme soggetti e destinatari dell’azione educativa”. Il presule ha richiamato alla formazione della vita interiore, all’uso consapevole delle tecnologie e alla costruzione di linguaggi di pace. “Occorre mettere sempre la persona prima dell’algoritmo” e “formare coscienze libere e responsabili”. Per l’arcivescovo “disarmare le parole, custodire il cuore e investire nell’educazione significa costruire il futuro delle nostre comunità e dare forma a nuove mappe di speranza”. Ad aprire l’incontro Maria Luisa Lagani, dirigente scolastica e vicepresidente nazionale Uciim, che ha evidenziato il valore della scuola come luogo di crescita integrale della persona e presidio culturale del territorio. Don Ferdinando Fodaro, docente di teologia e direttore della Pastorale scolastica regionale Uciim Calabria, ha richiamato la necessità di “un rinnovato umanesimo capace di coniugare competenze e formazione della coscienza”. Fabio Introini, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha presentato i dati delle ricerche dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo dalle quali emerge emerge una generazione segnata da fragilità e incertezze, ma anche da desideri di autenticità e relazioni significative. “I giovani – è stato evidenziato – chiedono adulti credibili e comunità capaci di accompagnare”. Iolanda Tassone, delegata arcivescovile per i laici e presidente diocesana di Azione Cattolica, ha parlato di una vera e propria “costellazione educativa”: una rete di soggetti – famiglia, scuola, associazioni, comunità – chiamati a collaborare per generare futuro.