“Maria è l’emblema più grande della novità di vita che viene a recare la salvezza e che fa superare la legge per portarci in un’ottica nuova, quella dell’amore”. Lo ha detto questa sera mons. Giovanni Checchinato, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, nella meditazione offerta in cattedrale in occasione dei primi vespri in onore della Madonna del Pilerio, patrona della città e dell’arcidiocesi. “Maria è l’esempio di un amore totale, offerto al Signore e, nel Signore, offerto ad ognuno di noi”, ha detto il presule. “Ella incarna l’amore, lo vive come donazione di sé, esperienza che permette a lei stessa e a tutte le generazioni di lodare e magnificare il Signore”. Per mons. Checchinato, la Vergine “è capace di riconoscere la sua piccolezza perché capace di riconoscere che Dio è più grande” e così “ci insegna a mettere i nostri passi sui passi di Dio, il Signore dalle viscere materne, il Signore della misericordia”. Per questo, ha concluso, “in Maria l’amore si fa cammino insieme e contagio”.