Anche una delegazione del Consorzio “A casa con cura”, accompagnata da Paolo Ragusa, presidente di Ancos Unci, sarà presente domani mattina all’udienza di Papa Leone XIV con i collaboratori e volontari del Giubileo, che si terrà alle 11.30 in Aula Paolo VI, in Vaticano. Faranno parte della delegazione presente all’udienza anche il presidente del Consorzio “A casa con cura”, Paolo Aloisi, il coordinatore del servizio, Alfonso Di Giuseppe, e un rappresentante per ogni cooperativa coinvolta.
Il consorzio “A casa con cura”, composto dalle cooperative sociali Domus, Umana Solidarietà, Casa Comune 2000 e Il Melograno e aderente ad Ancos Unci, è stato impegnato durante l’Anno Santo con il progetto “Giubileo 2025: accoglienza delle persone in condizioni di fragilità e disabilità”, finanziato dal Comune di Roma e dalla Protezione civile. In particolare, viene sottolineato in un comunicato, con questo progetto il Consorzio ha realizzato l’attività “Unità campali leggere”, che ha previsto per ogni grande evento giubilare squadre di quattro persone che accoglievano i pellegrini con disabilità presso la stazione dei treni San Pietro e la stazione della metropolitana Ottaviano per aiutarli a raggiungere l’evento. Inoltre, in occasione del Giubileo dei giovani celebrato a Tor Vergata nel mese di agosto, il Consorzio ha allestito un apposito hub presso il quale ha accolto circa 3.000 persone con disabilità nei tre giorni dell’evento.
“È stato un privilegio – spiega Ragusa – poter mettere le nostre professionalità e le nostre capacità a servizio di questo grande evento globale, centrale per la vita di tutta la Chiesa. L’incontro con il Santo Padre sarà sicuramente un momento emozionante che ci darà la forza di proseguire il nostro cammino quotidiano accanto alle persone più fragili e bisognose”.