L’ufficio di Cancelleria della diocesi Trani-Berletta-Bisceglie ha reso noto il decreto – firmato dall’arcivescovo Leonardo D’Ascenzo e controfirmato da don Francesco Mastrulli, cancelliere diocesano – che istituisce, a decorrere dal 1° gennaio 2026, il “Servizio diocesano per la formazione permanente e la cultura”. “L’Istituzione del servizio – precisa un comunicato – fu annunciata dallo stesso arcivescovo in data 12 dicembre 2025 nel suo intervento a conclusione del Percorso diocesano di formazione, avvenuto a Trani, nella parrocchia di San Magno sul tema ‘Insieme per formare l’intelligenza del cuore’, guidato e coordinato da Cesare Rivoltella”. In quel contesto lo stesso mons. D’Ascenzo annunziò che il responsabile del nuovo organismo diocesano sarebbe stato don Vincenzo Di Pilato, docente ordinario presso la Facoltà teologica pugliese, nella qualità di vicario episcopale per la formazione permanente e la cultura.
Il documento, che si apre con un riferimento sulla formazione raccomandata dal primo Sinodo diocesano (2012-2016), propone i compiti affidati al nuovo organismo diocesano. “In premessa richiama le motivazioni dell’istituzione del servizio, emerse a livello di Chiesa universale, italiana e diocesana”. In particolare, il servizio avrà i seguenti compiti: “curare la proposta formativa diocesana di avvio dell’anno pastorale”; “supportare gli uffici, i servizi, i centri e le consulte diocesani nella definizione delle rispettive proposte formative, alla luce degli orientamenti pastorali dell’arcidiocesi”; promuovere in diocesi “la cultura cristiana che germina dalla riflessione teologica e dal vissuto ecclesiale, incoraggiando l’esercizio del sensus fidei proprio del Popolo di Dio, soggetto attivo di evangelizzazione”.