Diocesi: mons. Basile (vescovo eletto di Molfetta) saluta Andria, “una promessa di fedeltà che non viene meno”

“I brani evangelici, con il racconto dell’irrompere di Dio che entra nelle vite ordinarie, mi hanno preso per mano e mi hanno invitato a leggere la storia con gli stessi occhi di Dio, facendo risuonare in me le parole che esprimono una promessa di fedeltà che non viene meno: ‘il Signore è con te, non temere’”. Lo scrive mons. Domenico Basile, dal 2021 vicario generale della diocesi di Andria, nel messaggio di saluto dopo la nomina a vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi. “In questi giorni emozioni e sentimenti contrapposti abitano il mio cuore, in un alternarsi di fiducia e timore, speranza e ansia”, confessa il presule, che esprime gratitudine al vescovo Luigi “che mi ha accompagnato mostrandomi sempre vicinanza e fiducia” e a mons. Raffaele Calabro, “il vescovo che nel 1991 mi ha ordinato presbitero”. Ai presbiteri e diaconi di Andria rivolge “un grazie sincero e affettuoso” perché “come una famiglia imperfetta e dunque autentica, mi hanno sostenuto da veri compagni di cammino”. Mons. Basile sottolinea che “la chiamata ad ogni ministero è sempre un dono di Dio che, attraverso la persona, è a favore della Chiesa” e riconosce il valore del Seminario vescovile e della Biblioteca diocesana. Conclude: “Il distacco da voi non interromperà i rapporti di amicizia fraterna: ora più che mai sento che avrò bisogno della preghiera, del calore umano e della vicinanza di tanti compagni di viaggio”.

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