“Questo progetto ci ricorda che la carità passa anche dai gesti semplici, come condividere un pasto preparato con attenzione e rispetto”. Così il vescovo di Alba, mons. Marco Brunetti, ha commentato l’iniziativa “A cena con…” promossa dalla Caritas diocesana con l’intento di unire la qualità della cucina del territorio con l’attenzione alle persone che vivono in situazioni di fragilità. Per questo il presule ha parlato di “un segno forte di una comunità che non lascia indietro nessuno”.
Il progetto, presentato oggi, prevede che per tutto il 2026, 14 chef del territorio delle Langhe e del Roero – tra cui anche 6 stellati – cucineranno una volta al mese presso la mensa Caritas, mettendo la propria professionalità al servizio di chi vive situazioni di povertà ed esclusione. L’iniziativa – è stato spiegato – nasce in un territorio Unesco, riconosciuto nel mondo per la qualità dei suoi vigneti e dei suoi prodotti. Un territorio ricco di storia e cultura gastronomica che, con questa proposta, si apre alla comunità locale, comprese le persone più in difficoltà e a disagio. Il cibo diventa così uno strumento di dialogo, inclusione e dignità. La proposta è rivolta alle persone più bisognose e provenienti da contesti di marginalità, a coloro che sono senza dimora e che frequentano quotidianamente la mensa e il dormitorio Caritas.
“La mensa non è solo un luogo dove si mangia, ma uno spazio di accoglienza e ascolto”, ha precisato il direttore della Caritas diocesana, don Domenico Degiorgis, sottolineando che “la disponibilità degli chef del territorio è un segno prezioso di collaborazione e di responsabilità sociale”.
Fondamentale il coinvolgimento diretto dei professionisti della ristorazione, che hanno scelto di mettersi in gioco in prima persona, accanto ai molti volontari e volontarie che quotidianamente frequentano la mensa. “Cucinare qui è diverso dal farlo in un ristorante”, ha raccontato Massimo Camia, uno degli chef aderenti all’iniziativa, “ma il valore umano di questa esperienza è enorme. È un modo concreto per restituire qualcosa al territorio”.
La mensa Caritas in Via Pola ad Alba è aperta tutte le sere dell’anno e prepara ogni giorno circa 65 pasti, per un totale di oltre 23.000 cene. In mensa operano più di 100 volontari e volontarie che si occupano sia della cucina sia della sala.