“In questo momento di crisi in Venezuela non dobbiamo dimenticare che il Paese soffre da anni ogni giorno per l’impatto di crisi persistenti aggravate dai cambiamenti climatici”: lo ha dichiarato Andrea Iacomini, portavoce dell’Unicef in l’Italia, ricordando che “il progressivo declino economico, fattori strutturali e situazioni contingenti hanno profonde conseguenze sulla società, e in particolare sulle fasce più vulnerabili, tra cui bambini, donne e comunità indigene”. “Nel Paese – ricorda -, un’inflazione cronica alle stelle continua ad erodere il potere d’acquisto delle famiglie, pregiudicandone l’accesso all’assistenza sanitaria, al cibo e a quasi tutti i servizi di cui un bambino ha vitale bisogno. In tale contesto di crisi concomitanti e spesso sovrapposte, per il 2026 si prevede che 7,9 milioni di persone necessitino di assistenza umanitaria, di cui 3,9 milioni sono bambini, oltre la metà della popolazione in bisogno”.