Venezuela: Celam, “non siete soli, incoraggiamo ogni sforzo per costruire ponti”

“La Presidenza del Consiglio episcopale latinoamericano e caraibico desidera trasmettervi un messaggio semplice, fraterno e pieno di speranza”. Così, in una nota diffusa nelle ultime ore e anticipata al Sir, il Celam si rivolge ai vescovi e a tutto il Popolo di Dio del Venezuela. “Celebrare l’Epifania in questo momento – scrive la Presidenza, a partire dal presidente, il card. Jaime Spengler, arcivescovo di Porto Alegre – significa rinnovare la nostra fede in un Dio vicino ai popoli, che cammina con loro, illumina la notte e apre nuove strade anche quando tutto sembra incerto”. Prosegue la nota del Celam: “Condividiamo e accogliamo con profondo senso pastorale le parole di Papa Leone XIV, che si è espresso sulla situazione che sta vivendo il Venezuela e ha ricordato che il bene del popolo deve sempre essere al di sopra di ogni altra considerazione. Il suo appello è chiaro e pieno di speranza: superare ogni situazione di violenza, rispettare la dignità di ogni persona, prendersi cura dei più poveri e intraprendere vie di giustizia e pace, costruite sul dialogo e sulla verità. Da questa convinzione, vogliamo ribadire che non siete soli. Il Celam cammina con voi e con il popolo venezuelano, incoraggiando ogni sforzo per costruire ponti, guarire le ferite e avanzare nella riconciliazione, senza escludere nessuno”. Prosegue la nota: “La Chiesa è chiamata a essere una casa aperta, uno spazio di incontro e una voce serena che incoraggia la speranza, anche in mezzo alle difficoltà. Crediamo fermamente che camminare insieme, ascoltarci con rispetto e cercare il bene comune sia la via che il Signore ci propone oggi”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori