Giubileo 2025: Mantovano, “il metodo Giubileo come nuovo brevetto”. Coordinamento tra istituzioni oltre le differenze politiche

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“È nostra intenzione non confinare al 2025 il metodo di lavoro seguito”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, illustrando quello che ha definito “il metodo Giubileo”. “Quando come governo ci siamo insediati a fine ottobre del 2022 – ha spiegato – il Giubileo 2025 esisteva sulla carta e noi ci siamo trovati di fronte a due esigenze: fare bene e fare presto”. La cabina di regia “è stata composta in modo stabile da non meno di un centinaio di enti rappresentati” e ha avuto “un taglio pratico operativo”. Tre i pilastri del metodo: “L’amministrazione statale deve il più possibile coordinare piuttosto che dirigere”; “le riunioni di coordinamento interistituzionali devono risolvere i problemi, non crearli”; “ciascuno dei soggetti coinvolti, oltre ad assumere fino in fondo le proprie responsabilità, ha evitato a beneficio del risultato finale di appropriarsi di risultati che sono frutto del lavoro e della generosità di tutti”. Mantovano ha citato tra gli esempi il tunnel sotto Piazza Pia, completato nonostante il rinvenimento di vestigia romane, e la riqualificazione della Vela di Tor Vergata. “Quest’anno potremmo contribuire a un miglioramento del ranking nazionale depositando come nuovo brevetto il metodo Giubileo”, ha concluso.

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