“Il Giubileo si è rivelato effettivamente un volano per la città, per la sua trasformazione”. Lo ha affermato il sindaco di Roma e commissario straordinario, Roberto Gualtieri, presentando il bilancio degli interventi giubilari. Su 332 interventi complessivi, 204 risultano conclusi o parzialmente conclusi; per gli interventi “essenziali indifferibili” la percentuale sale al 90%. “Alcuni hanno già vinto dei premi – ha sottolineato -: Piazza Pia ha avuto il primo posto nel The Plan Award 2025; il percorso ciclopedonale Monte Ciocci è stato premiato a Bilbao con un European Green Award 2025”. Sul fronte turistico, “questi più di 33 milioni di pellegrini non hanno tolto nulla alla capacità della città di ospitare turisti”: il 2026 “sarà un anno di crescita ancora maggiore, come spesso avviene negli anni post-giubilari”. Per Gualtieri, “forse l’eredità principale è quella della fiducia nella possibilità di migliorare e trasformare la città, che forse si era un po’ smarrita”. Il sindaco ha ringraziato Anas, “che si è fatta carico di interventi di grandissima complessità”, e ha ricordato l’impegno per l’accoglienza dei senza dimora, con tensostrutture che hanno ospitato oltre 900 persone, e il progetto “Fratelli Tutti” che ha coinvolto i detenuti nella cura della città.