Sarà dedicata ai “Racconti di speranza” la Festa dei Popoli nella diocesi di San Marco Argentano-Scalea che si svolgerà oggi pomeriggio a Santa Maria del Cedro. Sarà occasione di incontro e condivisione questa edizione, giunta alla terza edizione, promossa dall’Ufficio diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso. L’iniziativa si inserisce nel cammino pastorale di attenzione alle diverse presenze culturali e sociali che arricchiscono il territorio diocesano e intende offrire un pomeriggio di conoscenza reciproca, nel “segno del dialogo e della fraternità”. Il tema scelto per questa edizione, “Racconti di speranza”, richiama – spiega la diocesi – il “valore delle storie personali e comunitarie come patrimonio condiviso, capace di generare fiducia e futuro”. Il programma prevede un primo momento di accoglienza a partire dalle ore 15.30. Alle ore 16.00 è in calendario il messaggio di benvenuto, accompagnato da una presentazione dei gruppi presenti. Sono previsti gli interventi delle autorità civili e dei direttori di alcuni Uffici diocesani: don Fiorino Imperio, direttore dell’Ufficio diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso; don Pantaleo Salerno Naccarato, direttore dell’Ufficio diocesano Missioni; don Miguel Arenas, direttore della pastorale migratoria. A concludere sarà mons. Stefano Rega, vescovo della diocesi di San Marco Argentano-Scalea. Nel corso del pomeriggio, a partire dalle ore 17, i partecipanti saranno coinvolti in un simbolico “viaggio tra i popoli”, arricchito da intermezzi musicali, pensato per valorizzare tradizioni, lingue e culture dei diversi gruppi presenti nel territorio diocesano. La “Festa dei Popoli” si conferma così “un’occasione significativa per ribadire il valore della persona umana e per promuovere un cammino di amicizia sociale e fraternità universale, in sintonia con il messaggio richiamato dall’enciclica Fratelli tutti di Papa Francesco”.