Epifania: diocesi Palermo, la festa dei popoli con le comunità migranti. Messa con mons. Lorefice

La Cattedrale di Palermo sarà, domani , la “casa di tutti i Popoli” dove convergeranno uomini, donne e bambini provenienti dai cinque continenti, ma che vivono nel territorio della diocesi: immigrati e nativi che formano “una sola famiglia umana, la famiglia dei figli Dio che si ritroverà nella solennità dell’Epifania del Signore”, attorno all’arcivescovo, mons. Corrado Lorefice per adorare il Bambino Gesù, il “Principe della Pace”.  Alle ore 10, sul sagrato della Chiesa Cattedrale, avrà inizio la processione dei bambini, “simbolo di innocenza e speranza”. Bambini e ragazzi, portando i doni dei Magi, insieme ai giovani delle comunità etniche apriranno la processione verso l’altare, esprimendo con gesti concreti il loro “sì” alla pace e alla giustizia, e il rifiuto di ogni violenza e conflitto, spiega la diocesi. Alle ore 11 la Celebrazione Eucaristica presieduta da mons. Lorefice. Durante la liturgia saranno utilizzati 12 lingue diverse, tra lingue veicolari e lingue materne, mentre i canti, in 8 lingue, saranno eseguiti dalla corale interculturale “Arcobaleno di popoli” insieme alle comunità mauriziana, nigeriana, ghanese, ivoriana, filippina e tamil e alle realtà etniche dell’America Latina.  Come sottolineano Mario Affronti e p. Luca Polello, direttore e assistente Ecclesiastico dell’Ufficio della pastorale per le Migrazioni della diocesi,  questa celebrazione diventa “un’occasione speciale per rinnovare l’impegno a testimoniare la pace, la fraternità e la solidarietà, in un mondo che ha sempre più bisogno di giustizia, dialogo e perdono”.

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