Sarà presieduta dal card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, nella cattedrale della città, la “Messa dei Popoli”, promossa dalla pastorale Migrantes, alla quale parteciperanno le comunità e i gruppi di immigrati cattolici presenti in diocesi, “mostrando così la ricchezza del nome cattolico”, come si legge in una nota. Tra i partecipanti: africani francofoni, anglofoni e di lingua swahili; eritrei di rito abissino; bangladesi; cinesi; filippini; latinoamericani ispanofoni; brasiliani; polacchi; romeni e ucraini di rito bizantino; cingalesi; tamil; indiani di rito siro-malabarese; arabi del Medio Oriente. “Il fascino speciale di questa celebrazione – si legge ancora – consiste nel fatto che le numerose lingue ed espressioni culturali utilizzate nella liturgia non sono una decorazione folkloristica, ma sembrano rispondere al mistero stesso dell’Epifania e alla realtà della Chiesa bolognese, che oggi comprende anche molti fratelli e sorelle migranti”. Nel pellegrinaggio dei Magi “è prefigurato il cammino di tutti i popoli verso la luce della fede”. “I Magi – ha detto il card. Zuppi – sono tutte le genti. Tante genti, ma un’unica gente, quella di Dio”. Il porporato ha più volte invitato le comunità migranti a vivere unite nella fede e nel servizio del Vangelo, come “una famiglia davvero universale, cattolica”.