“La repressione da sola non è sufficiente”. Lo affermano i vescovi nel comunicato finale del Consiglio episcopale permanente, riunito a Roma dal 26 al 28 gennaio, esprimendo forte preoccupazione per l’escalation di violenza che attraversa il mondo giovanile, drammaticamente evidenziata da recenti fatti di cronaca come la tragedia di La Spezia. I presuli sottolineano la necessità di investire risorse ed energie non per mantenere strutture del passato, ma per creare spazi di aggregazione e produzione culturale capaci di parlare ai ragazzi. In questo quadro, viene manifestato apprezzamento per le misure della Legge di bilancio a sostegno delle scuole paritarie, considerate presidi di libertà educativa fondamentali per il Paese. Nel corso dei lavori non sono mancati il ricordo e la preghiera per le giovani vittime di Crans-Montana, uniti all’espressione di forte vicinanza ai familiari e all’auspicio che i ragazzi feriti possano riprendersi al più presto. Solidarietà unanime è stata espressa anche alle popolazioni colpite dal ciclone Harry in Calabria, Sicilia e Sardegna, con l’invito alle Istituzioni ad attuare tutte le misure necessarie per andare incontro alle esigenze delle famiglie e delle comunità locali devastate da questa catastrofe.