Messico: 11 morti per una sparatoria durante un incontro di calcio. Vescovi, “profondo dolore e sdegno”. Condanna anche per tentativo di incendio contro la cattedrale di Puebla

“Profondo dolore e sdegno di fronte alla violenza che continua a colpire il nostro Paese”. Lo esprime la Conferenza episcopale messicana, di fronte a due fatti, molto diversi tra loro, avvenuti nel fine settimana. Particolarmente grave l’attacco armato scatenato durante una partita di calcio. “Condanniamo fermamente – scrivono i vescovi – l’attacco armato avvenuto in un campo di calcio della colonia Loma de Flores, nel comune di Salamanca, nello Stato di Guanajuato, dove un commando ha aperto il fuoco contro giocatori e famiglie, lasciando almeno undici persone decedute e un numero considerevole di feriti. Questo atto ferisce profondamente la vita, la dignità umana e la convivenza pacifica della nostra società; chiediamo che non rimanga impunito. Esprimiamo la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime di Salamanca”.

La nota esprime deplorazione e condanna anche per il tentativo di incendio contro la cattedrale di Puebla, in cui è stata danneggiata una delle sue porte principali. “Questo fatto – si legge – aggredisce il patrimonio materiale, spirituale e culturale dell’umanità. Ci uniamo alla comunità di Puebla per chiedere il chiarimento dei fatti. Rivolgiamo un appello alle autorità affinché si assumano con responsabilità il loro dovere di proteggere la vita, la sicurezza e gli spazi sacri, ed esortiamo tutta la società a lavorare unita per la pace”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori