“Assistiamo quotidianamente a gravissime violazioni dei Diritti umani, a situazioni intollerabili nelle quali viene calpestata la Dignità di donne, uomini, bambine e bambini. Per questo, ricordare la Shoah è soprattutto un dovere etico, in un’epoca segnata da conflitti e violenze che sembrano ignorare le lezioni del passato e, soprattutto, le norme del Diritto Internazionale Umanitario”. Così il Presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, nel Giorno della Memoria, in cui si commemorano le vittime dell’Olocausto. La Croce Rossa ricorda che il 18 novembre scorso, il Presidente Valastro ha sottoscritto una dichiarazione solenne nella quale ha rimarcato l’annullamento storico delle misure avverse al personale della CRI che vennero adottate nel 1938, a seguito della promulgazione delle leggi per la difesa della razza, che colpirono anche gli operatori sanitari di religione ebraica. “Un gesto che ha fatto della memoria una solida base per ribadire l’importanza del principio di Neutralità e il quotidiano impegno della Croce Rossa nel contrasto a qualsiasi forma di discriminazione”.
“Quanto accaduto nel secolo scorso – dichiara oggi Valastro – deve servire a creare consapevolezza soprattutto nelle giovani generazioni, che si confrontano con un’attualità fatta di conflitti nei quali vengono calpestati i Diritti Umani, con una contemporaneità che troppo spesso discrimina le persone per il loro genere, la loro religione, etnia o condizione sociale. Le Volontarie e i Volontari della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, in tutto il mondo, operano quotidianamente in questi scenari difficili: si impegnano per alleviare le sofferenze e riportare Umanità là dove sembra essersi persa ogni speranza, guidati dal Princìpio di Neutralità, in base al quale la sofferenza non ammette eccezioni. ‘Mai più’ è l’ammonimento che ci giunge dal passato, quando l’indifferenza alla tragedia del popolo ebraico e di tutti coloro che trovarono la morte nei campi di concentramento nazisti permise un genocidio. Un richiamo potente che deve continuare scuotere le coscienze di fronte agli abusi, alle violenze e all’indifferenza dei nostri giorni”, ha concluso Valastro.