Giorno della Memoria: Mattarella, solidarietà alla senatrice Segre vittima di “attacchi colmi di volgarità e di imbecillità”

“Cara senatrice, in questa occasione solenne desidero esprimerle, a nome della Repubblica, la solidarietà, la stima e l’affetto a fronte di attacchi colmi, a un tempo, di volgarità e di imbecillità. Volgarità e imbecillità: come lo sono da sempre le manifestazioni di razzismo e di antisemitismo, del resto configurati dalla legge come reati. Volgarità e imbecillità che non ne riducono la gravità: il loro riproporsi e diffondersi è indice di alta pericolosità e interpella un’azione rigorosa da parte delle autorità di tutta l’Unione europea”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolgendosi alla senatrice a vita Liliana Segre nel suo intervento in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria svoltasi al Quirinale.
Il Capo dello Stato ha voluto esprimere alla Segre “la riconoscenza della Repubblica per la sua preziosa testimonianza degli orrori vissuti e per il suo messaggio, sempre contrassegnato dal rigetto dell’odio, della vendetta, della violenza”. E ha ringraziato per la loro presenza anche altri due sopravvissuti alla deportazione nei campi di sterminio nazisti, Edith Bruck e Sami Modiano.

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