Diocesi: Caritas Ancona-Osimo, inaugurato l’ambulatorio solidale

(Foto diocesi Ancona-Osimo)

Questa mattina, presso i locali di via Berti 2, è stato inaugurato l’ambulatorio solidale, un nuovo servizio promosso dalla Caritas diocesana di Ancona-Osimo a sostegno delle persone più fragili del territorio. Al taglio del nastro hanno partecipato mons. Angelo Spina, arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo; Simone Breccia, direttore della Caritas diocesana; Alessandro Scalise, presidente del Rotary Club Ancona Conero; Riccardo Donadio, socio del Rotary Club Ancona Conero e responsabile dell’ambulatorio solidale; Manuela Caucci, assessore comunale alle Politiche sociosanitarie; Simone Pizzi, presidente del Consiglio comunale di Ancona; Davide Niemeijer, responsabile di Ikea Ancona Sostenibilità.
L’ambulatorio nasce dall’ascolto dei bisogni delle persone che già frequentano molti servizi Caritas, tra cui la Mensa Caritas diocesana Ferretti-S. Stefano, che nel solo 2025 ha erogato oltre 41.000 pasti, rappresentando un punto di riferimento essenziale per tante situazioni di povertà e marginalità. Accanto al bisogno alimentare, è emersa con forza anche la necessità di un accompagnamento sanitario di base, capace di prendersi cura della persona nella sua interezza. Simone Breccia sottolinea che “la Caritas è un organismo pastorale che, per proprio mandato, è impegnato a tutelare sempre la dignità della persona umana, con una particolare attenzione agli ultimi. Questo ambulatorio nasce con l’intento di rispondere alla povertà sanitaria, frutto delle ingiustizie e delle disuguaglianze, che non permette a tutti l’accesso al sistema sanitario e un’equa tutela della salute”.
L’esperienza dell’ambulatorio solidale affonda le sue radici più lontano nel tempo: il primo ambulatorio Caritas nacque infatti già nel 2008 presso il Centro Giovanni Paolo II di via Podesti 12. Il servizio è stato attivo per diversi anni, ma durante il periodo del lockdown è stato sospeso e, successivamente, ha proseguito solo in forma occasionale, limitatamente ad alcune visite e alla sistemazione e distribuzione di farmaci. L’inaugurazione dell’ambulatorio solidale di via Berti rappresenta dunque anche una ripartenza strutturata di un’esperienza di cura già profondamente radicata nel territorio.
“Quello di oggi è un momento significativo per la nostra città, – dichiara mons. Angelo Spina – per la nostra Chiesa locale che è in Ancona-Osimo. È un segno di solidarietà e di sussidiarietà, che nasce da cuori generosi, da una luce di Vangelo che sa fare nuove tutte le cose. Ancona, porta d’Oriente, città accogliente, diventa sempre più viva e più bella quando ci si prende cura delle persone e soprattutto di quelle più povere. Dobbiamo chiederci: dove arriva l’umano? L’umano arriva dove arriva l’amore; non ha confini se non quelli che gli diamo. È l’amore che rende nuove e belle le cose. È l’amore che salva. Grazie per questo segno, grazie a quanti hanno donato il materiale per arredare, grazie ai medici e al personale sanitario che dedicheranno il loro tempo per prendersi cura di chi è nel bisogno. È quella di oggi una bella pagina di speranza e di vita”.
Da luglio 2024, con il contributo di diversi giovani medici, è stato attivato in forma sperimentale un punto di ascolto medico settimanale. In questi diciotto mesi sono stati effettuati 530 interventi sanitari rivolti a 244 persone.

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