Consiglio d’Europa: Berset (Segr. generale), “ordine mondiale in frantumi. Il diritto è la forma di potere dell’Europa”

(Foto Consiglio d'Europa)

Seconda giornata di lavori oggi a Strasburgo per l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce), che ha avuto in programma, tra l’altro, l’intervento di prassi del Segretario generale Alain Berset, il quale ha parlato di “un ordine mondiale in frantumi”, dice la nota stampa del Consiglio d’Europa. Accelerazione delle crisi, flusso costante di informazioni e la loro volatilità, posizioni che cambiano in tempi brevissimi e “minacce lanciate, solo per essere ribaltate”. Secondo Berset, se politiche basate sul potere sono sempre esistite, ciò che preoccupa è che ora appaiono “all’interno delle alleanze, di spazi basati sul diritto, sul consenso e sulla prevedibilità”. L’origine, secondo il Segretario generale sta nel mancato rispetto dell’accordo post-Guerra fredda, nelle frustrazioni seguite alla crisi finanziaria 2008, la competizione per forniture mediche e vaccini durante la crisi del Covid: “Con il diffondersi della paura, la disinformazione ha colmato le lacune”. Chiara la posizione di Berset: “Il diritto è la forma di potere dell’Europa. È ciò che crea autonomia senza dominio, cooperazione senza sottomissione e sicurezza senza resa”. L’Europa deve scegliere tra un mondo “in cui la sicurezza è ridotta alla forza e la sovranità diventa negoziabile” e uno in cui “la sicurezza si basa su diritti, istituzioni e diritto”. Evidentemente per Berset, l’Europa deve “rifiutare un mondo governato da eccezioni, doppi standard o sfere di influenza concorrenti. E insistere sul fatto che la sicurezza non può essere costruita barattando i principi che la sostengono”.

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